Il triste stil novo

Senza curarsi della pioggia al passo con i tempi
e del vento a spasso nel dolore
la vita, l’inseguita vita può essere un complice di drammi in versi,
un canto di fanghiglia al fine,
una presenza di dipinti in maschera
ma una sola testimonianza appare luminosa come in un cielo senza Sole:
è l’obbligo della nostra storia sul triste stil novo,
quel triste stil novo
in cui noi meravigliamo appieno e consciamente
di essere
il proponimento del prossimo Nostro domani.
Esso destina a noi un lento e traumatico viaggio,
e l’imbocco naturale di quella magnifica grazia e indolenza al stil novo
farà riflettere sul Mondo una profondità di prodighi prodigi maledetti.
L’uomo nuovo e l’ora d’aria piena pura
sono coste e costati di terra al mare.
Il sordo sentimento e il complicato amarsi
sono tratti trattenuti dall’acqua arsa al caldo suolo.
Le foglie e il castigo sono il bambino,
sono il continuo della nostra unica gioia…
Davvero, il triste stil novo è piegarsi ai segni dell’inconfondibile perdono,
umanizzato.
©
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