Assenzio

Oltre i limiti del finito, oltre giorni preordinati, oltre orizzonti delimitati, c’è uno spazio sconfinato dove navigo alla ricerca di un senso che so già non troverò mai e il bello è proprio questo: è una ricerca senza fine, meravigliosa, che mi disancora da tutto e mi fa sentire libera e infinita. La mia sostanza è
Commenti (6)
Ci rinvengo rabbia soprattutto oltre al dolore d'una perdita. Lascia senza fiato! Bella poesia!
Dannarsi l'anima, sprofondare nella filosofia... che dovrebbe aiutare nella ricerca della verità, della vita... e invece qui è forte il contrasto che porta al cortocircuito mentale, all'opposto... bella!
a cercare risposte a quel dolore sordo equel sapore di fiele nella poesia e nella filosofia e nella psicanalisi... ma il dolore resta, fiore nero che affonda le radici nel cuore... le risposte le porterà il vento...
quanta forza in questi versi... mi colpisce molto questa vibrazione, che con le parole arriva dove deve... mi piace molto questo mescolare dolori immagini per poi inghiottirli... quasi fosse veleno che si trasforma in medicina... un assenzio liberatorio tra grandi pensatori e pensieri... veramente bella
Un affondo filosofico in ricerca, avvelenarsi per sanarsi ... questa la mia chiave di lettura, poesia molto, molto bella... Complimenti!!
la discesa agli inferi della mente e del vissuto è una mia specialità...scendere a scandagliare per poi risalire, ogni volta cercando di non cominciare a scavare... bella la poe, ottime citazioni...






