...acqua...
...e le tue dita,lunghe
a consacrare la mia pelle
inarco e poi distendo
di fremiti la schiena
magnifichi di grazia
questo amplesso...
sussulti di fianchi esposti
alla furia d'amore
mangiami...
lentamente
e baciami,ricadendo fra resine
e profumi d'aghi di pino.
fonte di vita e di piacere
danzo sopra di te
ti lascio e ti riprendo...
nel ventre, per riempire lo spazio
con schiuma d'onde soavi,
che lascero' ,
a lambire le tue spiagge
placati...
bevendo alla mia fonte
muoviti di ansimi e respiri
perdendo la ragione nella carne
acqua nell'acqua...
verso l'abisso e l'estasi,anneghiamo...
©
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Commenti (2)
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M
Marilena1 dicembre 2006
E' degna di lode davvero questa poesia di erotismo puro... hai descritto un atto di vera e propria fusione che va al di là dei protagonisti..al di là dei confini del tempo e dello spazio... Sei molto Raffaella Mari
F
Fulvio631 dicembre 2006
sei fantastica, una meravigliosa persona che scrive meravigliose cose.