Domande
Chi sei, bambino che mi guardi dritto
negli occhi e che per questi arrivi al cuore
spedito, senza dire mai parole
ma sereno e ridente, innanzi ritto
a me, come attendessi che un mio detto
ti dischiudesse il senso del domani,
fidando che il mio cuore e le mie mani
nelle tue – che con occhi di giaietto
fissi nei miei, ignaro del disagio
che ai “grandi” danno le domande vostre
inconsciamente intrise del presagio
d’eternità che senza veli giace
in menti immacolate – possan darti
risposta: no, non ne sono capace.
E soffoco ignoranza con due baci.
©
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L'autore
Claudio Toccafondi
Sono nato (nel 1938) a Roma, dove ho sempre vissuto - salvo viaggi di diporto o di lavoro - nel rione Prati. Ho amato e amo moltissimo la mia città, visitata, fotografata e camminata assiduamente finché gli ingravescenti acciacchi non mi hanno limitato nei movimenti (a Roma se disce: a chi tocca 'n ze 'ngrugna). Scrivo
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