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Riflessioni 1 dicembre 2011 · lettura 1 min · 1969 letture

Libera

Elena Poldan 512 poesie pubblicate
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Ieri ho camminato per strada di notte il silenzio avvolgeva ogni cosa la luna scrutava le barche scivolavano lente e il mare mi rifletteva i pensieri me li rimandava bagnati colorati mi penetrava mi spogliava da indugi freni Ieri ho camminato sulla spiaggia di notte e ho lasciato che il mare mi carezzasse... carezze violente fredde che ridestano dentro l'oceano nascosto... Ho varcato i confini... lo faccio a volte... e sono entrata in quel mondo fantastico che concede la notte quando il cielo è vicino e le stelle nascoste dall'alone di follia che circonda la luna sono occhi socchiusi e flutti nervosi confondono silenzi E' allora che mi capovolgo e lascio che il tempo s’impigli fra i capelli si fermi fra i pensieri Mi ritrovo talvolta sommersa da sogni e poi al risveglio non distinguo e stento a trovare il confine d'onore che divide il fare dall'immaginare...
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L'autore
Elena Poldan

Oltre i limiti del finito, oltre giorni preordinati, oltre orizzonti delimitati, c’è uno spazio sconfinato dove navigo alla ricerca di un senso che so già non troverò mai e il bello è proprio questo: è una ricerca senza fine, meravigliosa, che mi disancora da tutto e mi fa sentire libera e infinita. La mia sostanza è

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Commenti (2)

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EnzoL1 dicembre 2011

a volte la notte possiede, ricuce con dolci carezze di mamma i nostri emotivi sfaceli, li cinge a se e ricostruisce con mani delicate di stella ... ci ridà quel piccolo brillante che coviamo in fondo allo stomaco... un'estasi negata da noi stessi presi troppo dalle nostre follie... a volte succede ed è magia... una bellissima passeggiata la tua ... ai confini

maria cavallaro2 dicembre 2011

bellissime riflessioni, è come un camminarsi dentro muovendosi in una atmosfera di notturne visioni dove l'autrice pare indugiare con sereno compiacimento. molto bella complimenti!