Tu chiedi così poco
Tu chiedi così poco...
poco pane, poche parole
alla mensa dei giorni,
e in punta di piedi,
senza disturbare, prendi
sin dal mattino quel cammino
indifferente ad altri passi,
dove la neve cristallizza
i rami solitari dell'inverno
e l'aria gelida s'accontenta
del più negletto tra i raggi
del sole.
Qui non pensi ormai alla terra,
e protetto dal silenzio, con umiltà
ti volgi al cielo, all'estraneitudine
del suo azzurro, isolato nell'illusione
della sua bellezza.
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L'autore
Francesco Fabris Manini
Sono nato nell'immediato dopoguerra e la cronaca della mia vita mi vede risiedere, in tempi e circostanze diversi,in più luoghi geografici e culturali.Soprattutto il Veneto,la Toscana e la Lombardia dove attualmente risiedo.I miei studi primari sono classici (Liceo) e filosofici (Università di Firenze). Amo le mie fig
Commenti (2)
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Silvia De Angelis10 dicembre 2011
Una visione matura della vita, che si acquista col passare del tempo, ove si apprezzano sensazioni intense che sgorgano dal profondo... Versi apprezzati...
Elena Poldan10 dicembre 2011
Che meraviglia! Una vera poesia... una perla. Chapeau!

