Lacrima crepuscolare

Vivrò quell’attimo in esistere
quasi violando le tue stelle.
Tu mi riascolti ancor…
È battito il tuo raggio, il fuoco
è quasi etereo e lieve è quella
fiamma che recinge la nostra
bella età.
Riesplode un passo nella notte,
un brivido stravolge l’orizzonte.
Ti sento in sogno che m’aliti d’amor.
Ora che snoda il giorno e l’ora mi
sorride imbarazzata, raccolgo mazzi
di ginestre per regalarti un cuor.
Amare…
Scoprirti con carezze intirizzite,
tacerti in un cielo addormentato,
e smarrirti immerso nel rossore
rivolto ad un rimpianto che appar
comodo amor.
Vorrei che il giorno rimodellasse
il limpido crepuscolo del mio più
effimero ascoltare.
In fondo all’eco ritroverò
il tuo cuore intinto ad attirare
il mio destino e te.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!