Ti porterò con me
E’ viva l’innocenza?
Nell’io che segue il canto
che traccerà d’amor.
Sei come il mar che origlia
di sale e di virtù.
Ti porterò con me là
dove tremano le rondini
in viatico di zefiro.
L’immenso del tuo labbro
non sfiorerà le rughe nel
mio risveglio tuo.
Sorprendimi pulsar...
Quanto nettare ora tremula
di gocce che, di rugiada
il sole, con te s’accenderà.
Ti porterò con me, là
sino al trono del crepuscolo
forgiandoti d’amor.
Nel sibilo che trilla
dal cuor che apparirà.
Ti cullerò con gli occhi in
sogno nel prato che m’abbaglia
d’ogni te.
Letale m’abbandono...
Ti porterò con me
nell’attimo di un soffice
agognar.
©
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La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Tanta ricercatezza ma, buon esercizio poetico (Francesco Rossi)
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