La grande quercia
Sono nato nel 1949 in un piccolo borgo in provincia di Rieti e, dopo varie peregrinazioni in tutta Italia, ora risiedo in Molise. Mi piace leggere di tutto e scrivere sia in versi liberi e sciolti, sia in rima, ma in questo secondo caso non mi sento eccessivamente vincolato dalle regole della metrica che interpreto,
Commenti (4)
Ricordi e pensieri del passato che si riaffacciano alla mente, mentre il corpo è in dolce ristoro sotto l'ombra avvincente d'un albero maestoso... Poesia apprezzata
Post datata vendetta della Madre quercia che rivendica il rispetto e la necessità di protezione che noi figli Le dobbiamo. Nei ricordi un Amore che superficialmente ha creduto nell'immortalità incidendo dolorosamente il tronco della vivente Creatura. La vita insegna e vivendo si impara. Passano gli amori restano i rimpianti ma quell'Amore eterno per "la Madre" quel Suo affetto costante mai abbandonerà il figlio. Ti meriti la ghianda! PS So che rispetti e veneri la natura!
per quanto romantico sia incidere sulle cortecce i cuori, resta il fatto che si danneggiano gli alberi così, ed ironicamente, il poeta vede nella ghianda a colpirlo la vendetta dell'albero, complimenti
eh ce ne sono sai quante di ghiande che mi aspettano al varco... ma in gioventù certi rispetti non si comprendono... almeno per me ottima la poe che condivido a pieno...


