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Introspezione 13 dicembre 2011 · lettura 1 min · 2297 letture

Dis- pers( i)one

Elena Poldan 512 poesie pubblicate
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Busso a giorni di silenzio ovattato deserto prosciugato letto di fiume negletto mentre osservo catene arrugginite incaponite ai miei polsi Dimeno i miei sogni accatastati in un caos sparpagliato straripato in riflessi di passi in occhi fissi in lingua che mente in niente
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L'autore
Elena Poldan

Oltre i limiti del finito, oltre giorni preordinati, oltre orizzonti delimitati, c’è uno spazio sconfinato dove navigo alla ricerca di un senso che so già non troverò mai e il bello è proprio questo: è una ricerca senza fine, meravigliosa, che mi disancora da tutto e mi fa sentire libera e infinita. La mia sostanza è

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Commenti (5)

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Aldo Bilato13 dicembre 2011

sono convinto, che l'espressione massima della poesia sia solo quello che si sente dentro... passa sopra, la mia folta capigliatura, il pensiero del non esser compresi... e quindi, affermo che questa, della Poldan... abbia quel volare in alto, che mi comprende...

EnzoL13 dicembre 2011

vola il tempo e le catene che legano si fanno sempre più pesanti... dolorose come quei sogni che s'accatastano nella cantina dell'anima... un introspezione veramente dolorante e vera... bella per come scritta... per quello che dice ...

Angela Fragiacomo14 dicembre 2011

cruda l'immagine che mi si staglia nella mente, alla lettura... soprattutto lo sguardo, fisso... mi dice tutto, tutto quel che sento dentro, leggendo e rileggendo questi versi... e la chiusa... quella lingua che non mente, dà il giusto accento, il tono, a tutta la poesia v'è rabbia, lunghi pensieri d'attesa, come di forze da raccogliere, per decidere il da farsi... apparentemente amara, in vero non v'è resa, ma solo una sosta riflessiva e scaltra, su di sé ammiratissima!

g
gianna milo14 dicembre 2011

Bella nella sua dolorosa emozione, nelle parole semplici ma che vere colpiscono, scolpiscono, feriscono. Complimenti davvero

C
Chiara8414 dicembre 2011

E' vero... chi se ne frega delle formalità se poi in ballo c'è altro, molto altro! Ci sono parole che passano dentro, ti strattonano e ti svegliano! Ci sono persone, tante al mondo, che nello stesso istante sentono e scrivono cose che le accomunano! C'è chi fa a gara a scrivere versi incomprensibili, c'è chi con l'anima scrive la propria vita... e quella è poesia!