1.260 lettori online · 357.201 poesie · 7.570 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Ribellione
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Alessandro Labriola
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Ribellione 16 dicembre 2011 · lettura 2 min · 2196 letture

Mercato

Alessandro Labriola 270 poesie pubblicate
+ Segui
Nell'agorà del venerdì, lo sperperare iniquo di miserie acclamate: gli avventori mercanti di chiacchiere costretti persino a cedere sottili verità; la bara, il corteo - dimenticati s'allontanano silenti all'unanimità meccanica mentre i pennoni d'oro e tutte le rifiniture "sacre" scompaiono tra gli stoccafissi e le more glabre. Il baccanale celebra la moneta in uso: la Menzogna, il sibilo da salotto; la modesta accettazione del fruttivendolo grasso infervorato dalla folla - l'odio strisciante e l'oro nascosto nei taschini: quel poco che basta per accaparrarsi un pasto, sfuggire alle piogge sterili dell'avvento - ritardare debiti e paure scodinzolando come bestie alle novità atroci del vicino (com'è dolce il confortare!) il disgustoso suggere dei parassiti alle gole delle giovani madri, gentili quanto serve e quanto basta per ignorare l'ennesima omelia. (com'è rassicurante la ferita dell'amica!) il pettegolezzo frivolo per cui le vecchie riscattano le modeste pensioni e poi ripartono al mercato, con spiccioli sporchi e scandali preziosi: redimersi dopo fa parte del gioco - difatti venne invocata di bocca in bocca l'imminente domenica; le confessioni si celebrarono a mezzogiorno senza alcun rimorso.
♥ 0 💬 4
🌐 Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Alessandro Labriola
Tutte le opere →

Commenti (4)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
EnzoL16 dicembre 2011

le piccolezze, le meschinerie... piccole gioie maligne che s'affolano intorno a noi tutti i giorni... un testo condiviso a pieno...

Franca Donà astrofelia16 dicembre 2011

condivido con l'Autore... piccole meschinità, un volere e non potere figli del dio denaro e di una "civiltà " disgustosa...

Laura Maira19 dicembre 2011

Verità di un quotidiano teatro di bassezze, sussurri e malignità della massa ipocrita che, in attesa della domenica come giorno purificatore di un confessionile comodo, sparge scandali, pettegolezzi e meschinità. Condivido, complimenti.

Anna6214 maggio 2013

Un viaggio dentro le bassezze umane, versi che delineano il basso profilo di un'umanità alla deriva, che gode e spettegola delle disgrazie altrui, quasi a trovare conforto nel male comune... Verrà la domenica, il giorno del confessionale, il giorno del falso pentimento per ricevere il oerdono da peccatore a peccatore, dall'alto del sacerdozio. E nessuno si salva davvero, perché non c'è vero rimorso! Versi potenti, capaci di smuovere la coscienza