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Riflessioni 23 dicembre 2011 · lettura 1 min · 936 letture

Un frammento di storia

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Giancarlo Fiaschi 775 poesie pubblicate
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Tenebroso mistico silenzio strada buia e sola, il rumore sull'asfalto fradicio ti tiene confidenza. Desiderio strano perverso e orfano d'amore: cercare l'irrazionale per placare l'istinto animale. Uomo solo nella notte servo del tempo che passa, scudiero della debolezza umana, manovale nell'esistenza terrena. Sei tu, vittima fatua, mentre in silenziosa notte ti addentri verso quella meta. E tu, femmina bruna, che ti confondi nella spoglia scena: riproponi i soliti riti, sera dopo sera. Esperta nell'arte più antica in secoli tramandata, a riproporre il rituale inganno madama, di quel mercificato sesso. E' la mente fragile, essenza umana malata a ricercare la nuova sensazione senza veli, ne pudore. Il pavoneggiante insieme è solo prostituzione: inganno senza amore, non vive qui l'estasiata ricchezza interiore. Non scalda gli ideali ai tizzi ardenti, nella cornice di campi profanati da uno sfacciato andirivieni.
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l'immagine dell'uomo sempre in continua ricerca e frustrato verso ogni sua sconfitta, segugio nel riproporsi in quella squallida scena!16 giugno 2012
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Giancarlo Fiaschi
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Commenti (1)

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Saverio Chiti26 dicembre 2011

c'è ancor chi cerca in bui viali, illuminati da esseri senza vita, quell'intimo piacere che tutto fa passare... ma non considera, chi per "forza" ad altri deve soggiacere, non per scelta, non per bisogno... ma vittime di loschi individui che le "tarpano" le ali dell'intima libertà. è allora così, che quel piacere ricercato, diventa odio! ognuno degli interessati... ha un frammento di storia da raccontare. ma vittime e "carnefici" condividono, spesso il tempo del labile incatare l'esistenza, che scorre verso l'alba di ognuno di loro. Motivati da quell'intimo disagio sociale che l'autore prova... egli sogna un domani migliore... come padre e come nonno, crede e spera sia alla portata di tutti. molto apprezzata.