Oh cara solitudine…! (In compagnia delle musiche di Chaplin)
Gesuino Curreli
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Oh cara solitudine compagna,
oggi solo alla musica è concesso
di entrare col suo genio illuminante
nel recesso in cui stiamo da soli,
tu ed io, istante dopo istante,
a darci malinconiche attenzioni.
Le “luci”, come le benedizioni,
purgano i nostri dialoghi, e nei voli
di note sconfinate, senza tempo,
fanno beata l’amarezza ingrata,
che nel giorno di festa ci sorprende.
Si spegne la ribalta e poi si accende,
si accende la città, brulica e avvampa.
La folata ci investe, non si scampa
dai rovesci di vergini emozioni.
Al suo* tatto impalpabile si arrende
la dolcezza con cui finisce il pianto
nato nel tuo** silenzio e poi scoscende
in fremiti che non so definire.
Con la sua melodia vago distratto
per campi nobilissimi in cui stende
i versi che concede a questo stato
la compagnia di te,
solitudine amata, all’imbrunire.
©
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L'autore
Gesuino Curreli
Sono nato in Sardegna e ci vivo, nella Barbagia, cuore antico dell'interno dell'isola, dove ci sono i monti....
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