Ô, nostalgie!
Jeannine Gérard
492 poesie pubblicate
+ Segui

Une autre année s’enfuit!
Le cœur abandonné
dans une douce rêverie
m’apparait mnémosyne,
la plus douce,
la plus espiègle des muses.
Elle rajeunit mon cœur
et adoucit l’idée de l'abandon.
Ô, vieilles années,
ne reviendrez- vous jamais?
En vous disant adieu chaque fois,
je soupire!
Ah, si seulement
j’ avais le pouvoir de rétrocéder.
Dans mes nuits
où l'angoisse me tord,
un déluge de pleurs.
Comment
adoucir cette tourmente
que je sens forte
en ces jours de fêtes
et de recueillement?
Je souffre chaque année davantage
en les voyant s’enfuir
et la douleur me tue.
Dans mes rêveries solitaires,
vers le ciel erre mon regard ...
Toi!
Moments confus
dont reparaît la trame
aussi douce à mon âme.
Ô, nostalgie!
Dans ma couche trop vaste
tonne la quiétude
et soupire la flamme.
Chaque battement de mon cœur
est un appel!
Parle...
pour consoler
mon âme inquiète,
j’écoute!
Mais ici,
nul médiateur.
Mon cri creuse
un espace vide.
Seul l’écho
vomit des mots.
.
- - - - - - - - -
.
Oh, nostalgia!
.
Un altro anno fugge via!
Il cuore abbandonato
in una dolce fantasticheria,
m’appare mnemosine
la più dolce,
la più birichina delle muse.
Svecchia il mio cuore
e addolcisce l'idea dell'abbandono.
O, anni andati,
ritornerete mai?
Dicendovi addio ogni volta,
sospiro!
Ah, se solamente
avessi il potere di retrocedere.
Nelle notti
dove l'angoscia mi torce
un diluvio di lacrime.
Come acquietare
questa tormenta
che sento forte
in questi dì di feste
e di raccoglimento?
Soffro oltre ogni anno
vedendole fuggire
e il dolore mi uccide.
Nelle mie fantasticherie
solitarie
verso il cielo
erra lo sguardo ...
Tu!
Momenti confusi
dove riappare la trama
così dolce alla mia anima.
Oh, nostalgia!
Nel mio letto troppo vasto
e devastato,
tuona la quiete
e sospira la fiamma.
Ogni battito del mio cuore
è un appello!
Parla...
per consolare
la mia anima inquieta,
ascolto!
Ma qui,
nessun mediatore.
Il mio grido scava
un spazio vuoto.
Solo l'eco
vomita parole.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Jeannine Gérard
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Carlo Sorgia26 dicembre 2011
Una lirica che prende dal primo all'ultimo verso, molto musicale. Una poesia che descrive con gentilezza l'andar via del tempo e la riproposta dello stesso.

