Eccoti qui
Gesuino Curreli
1281 poesie pubblicate
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Eccoti qui puntuale finalmente,
amata solitudine, a quest’ora.
Via gli ultimi amici, mi consente
il lume tuo che irradia chi t’implora,
di fingere un concerto a luci spente
nello spartito della mia dimora.
Eccoti qui, comincio da incosciente
con l’ "aria" che abbisogna di respiro
per un acuto fresco e diamantino
nel “la” di tutta l’opera possente.
Sentiamo, e se io stono mi dirai
dove smarrisco l’empito, e l’assolo
rimanderò a quel giorno in cui il tuo volo
si fermerà da me, nel vieni e vai.
Con te io sfido spazi e note ardenti
per ugole che cantino d’amore,
con te saprò addolcire il triste umore
in partiture nobili e sapienti.
Con te saprò chiamare alla mia mente
i leggiadri ricordi e quelli gravi
coloriti di pianto e di soavi
amenità perdute amaramente…...
Con te ….però si è spenta la ribalta
e nessuno mi aspetta nel finale,
le seggiole son vuote e canto male
la romanza che sai quanto mi esalta.
La sala é vuota e tu mi riconduci
nel tuo silenzio al mio mesto rimpianto,
meglio che lasci questa volta il canto
e mi abbandoni in braccio alle tue luci.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Gesuino Curreli
Sono nato in Sardegna e ci vivo, nella Barbagia, cuore antico dell'interno dell'isola, dove ci sono i monti....
Commenti (2)
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perlanera29 dicembre 2011
Hai ragione. Non c'è compagnia migliore della solitudine. Come non c'è Poesia migliore della tua. Il tuo assolo è splendido! Sempre!
Marina Pacifici30 dicembre 2011
"Solitudo", ultima Dea. L'unica consolazione oltre il dolore e il rimpianto è la compagnia ombrosa della solitudine. Bella, sincera, sofferta e sentita Lirica. "Ognuno sta solo/ sul cuor della terra/ trafitto/ da un raggio di sole/ ed è subito sera". Al Poeta.


