Scogli
Non è giusto chiederti una voce
o un gesto che spenga il plenilunio
digrignato di questo morso silenzioso.
Rumori notturni saturano
tra le grondaie, i tetti svuotano
l'orizzonte e nei meandri delle viuzze
ogni mormorio si confonde.
Potesse cessare ora il tempo,
inghiottito nell'oscurità più immonda!
La sofferenza profonda,
la tempesta segreta ed il naufragio
su una desolata sponda…
S'infrange l'irrequieta onda
sugli scogli devastati del nulla.
Ed il viaggio non ha
più meta né paesaggio.
©
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