Senza titolo
Gli strepiti delle viuzze di Firenze
si disperdono come mormorii
tra i rami degli alberi dei cortili.
Gli odori dei giardini
si schiudono tra i muri e i tetti:
questi si fondono al sole
in musiche.
Guardo le effusioni del vento
con la tua pelle di seta,
e le vivaci collane orientali;
il tuo viso si nasconde tra i riccioli
ed il velo dell’aria,
Talia.
L'ora della sera
si dissolve nella tregua,
e la felicità è fatta di incoscienza.
Di incoscienza mi riempio gli occhi:
e le pupille esplodono di vita.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!