Sere di marmo
Nelle sere di marmo in cui si attende
la quiete che lenta sopraggiunge
lo sguardo immobile si perde
tra i tetti deformi e le antenne.
I lampioni squarciano l'oscurità
in rarefatte pozze di luce,
e tra i rumori delle strade desolate
si avverte in qualche antro nascosto
il baluginio di una vita vibrante.
E’ in queste sere che ci consuma
l'inquietudine d'avere un segno
che anche noi al mondo esistiamo,
che semplicemente non siamo
un sottile atomo nel vuoto…
Ogni tanto sfreccia e scompare
un fanale nella notte.
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Commenti (1)
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Giusy Cancemi Di Maria10 gennaio 2012
E' in questi momenti di ritiro, di solitudine, quando ascoltandoci nel silenzio ci accorgiamo di esistere, così piccoli, così fragili, così meravigliosamente e maledettamente umani.
