Quel tragico incidente

Apro il solito giornale
in rito ormai abituale,
una foto: un volto conosciuto,
si rinnova un dramma umano.
In pochi attimi giovane sposa
fra contorte sventrate lamiere
il fato ha emesso il verdetto,
senza prova d'appello.
Certe invadenti notizie
nell'attimo fan breccia
e distratto lettore rapiscono.
A te, persona conosciuta
il domani è sfuggito dalle mani.
- Eri felice?- Eri serena?
- Io non so!
La mente a ritroso corre
e un'immagine irrequieta scorge,
dal barlume mette a fuoco
l'indole di fanciulla pronta alla sfida,
intraprendente e volitiva
in quotidiano conflitto palese.
- Eri felice?- I tuoi desideri
avevi esaudito?
- Io non so!
In questo tempo, che ramingo s'allontana
si rincorrono e si accavallano storie,
nel gorgo impietoso dell'incedere.
Musica incompiuta di romanza
sogni e speranze nell'attimo disperse,
da quel tragico ultimo percorso.
Limpido vitale cielo insidioso
impudente rinnovi l'arcano:
fra gioia e dolore un vicolo stretto
e spicciole sfumature.
Richiudo quel giornale
la tua immagine scompare,
rimane solo quel groppo alla gola,
piange l'anima ferita,
e di pacarsi non sente ragione.
©
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Commenti (2)
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Saverio Chiti5 gennaio 2012
a volte una notizia inattesa, può sconvolgere i pensieri di chi legge... e l'anima s'intreccia in squarci di vita altrui... chissà, forse è solo un tragico destino, quello che gioca con le nostre vite. chi ci lascia anzi tempo, lascia un vuoto... niente e nessuno può colmarlo! apprezzata!
Cinzia Gargiulo24 gennaio 2012
Ci sono notizie che sconvolgono... la morte per incidenti stradali è sempre raccapricciante... L'autore tratta il tema facendo emergere da questi versi tutta la sua sensibilità. L'opera è toccante e scorrevole alla lettura, apprezzata.

