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Introspezione 9 gennaio 2012 · lettura 3 min · 2129 letture

Fardeau de feu!

Jeannine Gérard 492 poesie pubblicate
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~ * ~ * ~ * ~ Le cœur abandonné dans une douce rêverie, je pense aux lieux de ma jouvence où j’ ai connu l’ amour et les loisirs. Les souvenirs de cet âge rajeunissent mon cœur e adoucissent le poids de la vie. Ô, temps passé, ne reviendras- tu jamais? Les années qui s’écoulent sur ce sol qui ne m’ appartient pas, sont comme des arbres sans racine et sans sève. Lentement je me meurs. Nul point de repère ici. Tout est terne et morne autour de moi. J’ ai épuisé ma vie jusqu’à la lie, usé mon âme dans l’ ombre des souvenirs. D'un souffle, ma langue déglutit le passé et cherche vainement une formule d’ exorcisme pour adoucir l'absence que je sens forte dans mes nuits terribles et brûlantes où perle le désir. Je souffre chaque année davantage et la douleur me tue! Ah, si seulement j’ avais le pouvoir de changer l’ existence… Je serre mon châle sur les épaules, et pourtant, je n’ ai pas froid. C’ est le silence qui me fait frissonner dans ma couche insensible aux pleurs! Chaque battement de mon cœur est un cri d’impuissance. J'écoute! Ô, désir... fardeau de feu! À contre jour et dans le silence: sans parole. Seul un cri muet fend ma poitrine comme la terre au plus fort de la soif. . - - - - - - - - . FARDELLO DI FUOCO! . Il cuore abbandonato in una dolce fantasticheria penso ai luoghi della mia giovinezza dove ho conosciuto l'amore e i piaceri. I ricordi di quell'étà ringiovaniscono il mio cuore ed addolciscono il peso della vita. Oh, tempi andati, ritornerete mai? Gli anni che passano su questo suolo che non mi appartiene, son come alberi senza radice e senza linfa. Lentamente me ne muoio. Qui, nessun punto di riferimento. Tutto è smorto e cupo intorno a me. Ho esaurito la mia vita fino allo scarto, consumato la mia anima nell'ombra dei ricordi. D'un soffio, la mia lingua deglutisce il passato e cerca invano una formula d'esorcismo per addolcire l'assenza che sento forte nelle mie notti terribili e cocenti dove perla il desiderio. Soffro oltre ogni anno e il dolore, oh, il dolore! Ah, se solo avesse il potere di cambiare l'esistenza… Stringo il mio scialle sulle spalle eppure, non ho freddo. È il silenzio che mi fa rabbrividire in questo letto insensibile ai pianti! Ogni battito del mio cuore è un grido d'impotenza. Ascolto! Oh, desiderio... fardello di fuoco! Nella penombra e nel silenzio: senza parole. Muto è il grido che spacca il mio petto come la terra al culmine della sete. ~ * ~ ° ~ * ~
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