In una bianca sera d'inverno

In una bianca sera d'inverno
salirai il sentiero dei boschi
per dissetarti con l'aria del
cielo, dimenticandoti di te,
delle stagioni degli anni che
premono il fiato e la tua carne.
Lascerai la tramontana
trapassarti le ossa ed i pensieri
per sgravarti e fare leggero
il passo verso la cima.
Resterai in silenzio senza timore
salendo in alto come un uccello
tra i rami, fino alla punta più alta
del crinale, dentro il silenzio
del cielo, libero come bambino
o animale, persa la voglia di tornare
indietro.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
F
Tutte le opere →
L'autore
Francesco Fabris Manini
Sono nato nell'immediato dopoguerra e la cronaca della mia vita mi vede risiedere, in tempi e circostanze diversi,in più luoghi geografici e culturali.Soprattutto il Veneto,la Toscana e la Lombardia dove attualmente risiedo.I miei studi primari sono classici (Liceo) e filosofici (Università di Firenze). Amo le mie fig
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Duilio Martino10 gennaio 2012
bella... per contenuto ed anche per forma. Spiritualità che alleggerisce e che ci restituisce le ali... scaricandoci del fardello, probabilmente, divenuto insopportabile. Mi piace!
