Lo tempo, lo spazio e lo futuro
Vo in solluchero
al di te pensar
le antique curve
che nullo pericolo meco
evocavano
ma solo piacer vivo
di carne
di sensi
di caldo possesso...
or che dire
del solingo mio viver
meschino e di te
reina dal tempo impietoso
colpita...
un antro oscuro e distante cerchiam
le ultime nostre lacrime
la terra accolga benigna
e che lo fato beffardo
per alcuno tempo
nello limbo ci lasci.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
p
Tutte le opere →
L'autore
primaverello
tra varie amenità sconcertanti la vita ogni tanto ti presenta il conto...ti guardi nelle tasche....cerchi....e ti accorgi,tra stupore e sbigottimento,ti avere delle vecchie lire...ricordi?....non valgon più nulla......
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!