Due anni trascorsi inutili?
Perché quel teatro era diventato un lager?
Due anni nelle lacrime per corpi straziati,
in cui l’unica vincitrice era la violenza,
poco importa se di mano vuota o armata;
ma quanto insegna la storia agli uomini?
Le guerre e gli spari vivono con le cellule,
come tumori di violenza pronti a scoppiare,
niente sembra turbarli, niente spaventarli;
la voglia di giocare rinchiusa in un sudario,
questo era diventata una palestra ora distrutta!
Il cielo sembrava una voragine senza uscita
buco nero che inghiottiva terra e vita,
di anime innocenti, spoglie come i loro corpi,
infangati e insanguinati senza un perchè.
Ancora una volta trucidati dal gelido potere,
è l’amore che manca,è l’amore che fa male,
in un mondo malato che si ostina a ferirsi,
dove ogni singola persona si sente perduta,
straziata, ma anche raccolta e abbracciata!
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