Arcani amori
fra solitari passi piangono le luci
perpendicolari al sogno,
stanotte tra le spire
graffiano maree
e a bassa quota
gli aquiloni volano,
bagnano il sentiero
con lacrime di vento
dorme nel buio delle trame
la parte del germoglio
gravido d’amore,
ed io corro,
col respiro dei pensieri,
oltre i miei timori
e ancora sarà domani,
ennesimo spuntare
fra strisce di anni e ceneri d’amore
imprevedibile
all’orizzonte muto
altro abbaglio vive,
s’un viso sconosciuto
spezzerà il filo
di un’alba in chiaroscuro
e non sarà più attesa
per grido che mai nasce
nel silenzio senza meta,
esplode lacrima di gioia,
fra gli intrecci bui
degli arcani amori
©
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Commenti (1)
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Francesco Rossi18 gennaio 2012
Intensa e coinvolgente poesia dai toni forti su un tema come quello dell'amore che non è mai scontato.
