...e' fuggito...
Cristo e' fuggito!
e' sceso dalla croce...
e se ne sta' seduto.
su una panchina,storta e scolorita
tra cicche stracci pezzi di cartone
nel parco che confina la stazione
le spalle nude.
il viso tra le mani ossute
non prega...la sua disperazione
ma piange la stanchezza del copione.
e' vecchio!
randagio,solo come un cane
non c'e' suo Padre!
la Madre catturata da un'altare
ne' figlio
ne' fratello
ne' uomo
ma solo un piccolo dettaglio
tra fiumi di carta colorata
tra luccichii di denti
e voci false e penitenti
ha preso il treno...
su l'ultimo pensiero...
dal finestrino ha sporto solo una mano
un cenno forse un saluto
s'e' perso, dileguato scomparso...cosi come era venuto...
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Commenti (4)
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M
Maria Francesca15 dicembre 2006
Bella poesia, esprime in pieno la fuga della pietà, in questi tempi duri dove il profitto è legge, brava,
F
Fulvio6315 dicembre 2006
bellissimo quello che hai scritto. Grande coraggio trattare quest'argomento..
C
Camel15 dicembre 2006
Grandi parole che esprimono una verità, purtroppo palpabile in questo mondo avido e ipocrita. Bisognerebbe fermarci di più a pensare e riflettere e non farci ingoiare dal vortic sterile del conformismo. Brava belle parole.
Zima15 dicembre 2006
ipocrisia conformismo e perbenismo denunciate nella fuga di un uomo ormai senza speranze, divenuto solo un disegno da ammirare sui libretti... anke in chiesa mi domando: cosa è rimasto di spirituale? ! bellissima poesia ke ho sentito molto xkè racchiude anke il mio pensiero.
