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Impressioni 20 gennaio 2012 · lettura 1 min · 1745 letture

Ricordi

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Claudio Toccafondi 268 poesie pubblicate
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Solo, sussurri di antiche parole accenti ovattati di musiche spente ora svaniti, dispersi nel nulla, corona sgranata di perle perdute, soltanto ricordi di echi smarriti, avanzi di tempi ovattati d’oblio.
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L'autore
Claudio Toccafondi

Sono nato (nel 1938) a Roma, dove ho sempre vissuto - salvo viaggi di diporto o di lavoro - nel rione Prati. Ho amato e amo moltissimo la mia città, visitata, fotografata e camminata assiduamente finché gli ingravescenti acciacchi non mi hanno limitato nei movimenti (a Roma se disce: a chi tocca 'n ze 'ngrugna). Scrivo

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Commenti (3)

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vinfra4721 gennaio 2012

i ricordi siano noi stessi in controluce ci rivediamo per come eravamo e per come siamo ora. essi ritornano come rondini a primavera, come cicogne sul tetto come l'estate a sconvolgerci ancora con il suo tepore. ricordi, ricordi: solo ricordi oramai ma siamo vivi, vivi; felicemente vivi e ancorati al presente quotidiano. complimenti, e scusa per la lunghezza del pensiero: ma tant'è!!!!!!!!!

Jeannine Gérard25 gennaio 2012

I ricordi aiutano a vivere, perché li abbiamo vissuti... belli o brutti, ch'importa, sono parte di noi... Bellissima nella sua malinconia

iezzi giampiero2 febbraio 2012

Noi parkinsoniani, ora in questo presente l'immagine reale mostrata è quella virtuale del ricordo. Noi che vogliamo essere non possiamo perché l'anima che ci ha dato la vita con il corpo dalla nascita ... muore o tutto al più coabita con l'anima parkinsoniana, non siamo più nell'interiorità si è surreali diversi, a volte molto, rispetto a prima solo, facendo attenzione alla nostra quotidianità. Pian piano la storia evolve e lentamente diventiamo esempi di mostruosità. Non so per Claudio ma io tempo fà ... in una sera di sconforto ho ritagliato solo il mio volto senza deturpare oltre la foto... di tutte le fotografie in giro per casa... ovvio con la mia immagine. Questa su "Scrivere" è salva perché stà sulla mia carta d'identità.