Poeta
Notti da poeta,
spese a costruire parole
nel cantiere osceno
della mia personalità.
Nel sottoscala apro casse
di versi senza accento tonico.
Lupi, dall’arcobaleno
orientale di cenere,
presidiano la soglia ululando
e l’anima sudata mostra
un tatoo con il tuo nome.
Il rumore del martello fa impazzire
gli angeli della caverna,
acquattati a testa in giù
come pipistrelli bianchi.
Muti, con le fauci aperte,
volano via.
La mia poesia di legno,
con il cuore di cartone,
non si regge in piedi.
Inchiodo me stesso,
trafitto dal tramonto di polvere.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!