Sveglio a mezzanotte
Aspettavo la mezzanotte sveglio
per sorprendere i sogni
e scartarli davanti al tuo stupore.
C’erano pianure, cieli, angeli
con lo strascico, templi, miele e fiori.
Al rintocco bevevo vino rosso
e brindavo alla notte, nell'attesa
dell’alba.
L’anno sarebbe stato nuovo,
i dubbi antichi.
Oggi ho solo certezze
mentre il sonno stordisce.
La vita è una bottiglia che si svuota!
Colpa dello spumante - italiano
se la mia testa gira.
Ma il giorno che verrà
sarà la copia di quelli trascorsi
perché il sole non smette mai di nascere
e di morire, un po' come la sorte.
Alla mia età, sebbene la speranza
ceda spazio al passato,
s’accende dentro il cuore l’emozione
di sempre, è la volontà di essere
sull'orlo, tra la fine e l’inizio,
sospeso - alla forma d’un illusione,
nel mio caso fu un bacio dal balcone,
ad un passo dall'Amore increato.
Quanto vorrei mezzanotte
tardasse. O che fosse domani.
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