Assenze parlanti

S’affaccia il pensiero nelle stanze
sfogliate da tremanti respiri:
- Ho paura di non sentire
le ore camminarmi i giorni.
Ombra della mia malinconia
ombra del mio passato
ombra del mio futuro senza stagioni -
E ci sono assenze parlanti, brancolanti
nei dirupi di giardini in agonia.
E muoiono i mattini...
rimane solo la notte
nei bicchieri vuoti di te
“Lasciami un attimo eterno di te,
che sia solo mio,
sulla pelle del mio silenzio
imbrattato d’assenze parlanti
ubriache di pianto e annottate
dentro le viscere dell’anima.
Chiamano le mani – in segreto –
nel gocciolio del tempo ansimante l’amore”
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!