….e qualcosa mi sfugge!
Gesuino Curreli
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….e qualcosa mi sfugge
del mistero che aleggia e del silenzio,
dell’abitudine rotta a sentire altri suoni,
sicché tutto è un perché senza risposta,
come il sibilo che sta dietro la porta
sulla stanza che apriva ai nostri amori.
Mi attacco alle canzoni di altri tempi,
ché questi sono grami,
e colgo un po’ di balsamo ai tremori
come chi sa che qualcun altro l’ami.
Ma poi mi vince l’ordine e la sveglia,
feroce più di quanto sia mai stata,
mi spezza l’aria della sera astratta
raccontandomi gli attimi e spariglia
l’accenno a antichi sogni
cui diedi molto conto in poco spazio.
I fiori a centro tavola,
l’alito caldo dei termosifoni
e il chiacchiericcio alla televisione,
ma qualcosa mi sfugge, e la tensione
balbetta la tua voce con sermoni
che frustano il dolore a ridestarsi.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Gesuino Curreli
Sono nato in Sardegna e ci vivo, nella Barbagia, cuore antico dell'interno dell'isola, dove ci sono i monti....
Commenti (2)
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Laura Tonelli24 gennaio 2012
mi fai vivere il tormento della quotidianità ripetitiva e solitaria. Qualcosa sfugge ... la dimenticanza dell'amore? bella!
B
Barba24 gennaio 2012
Scritta veramente con stile, ha una bellezza musicale, e racchiude la giusta tensione, la dovuta malinconia.

