MANINE manine

Io credo
Tu credi di imparare ora
Perché sei il mio unico credo
FIGLIO MIO
Riprendiamo
Le mani
E le pulsazioni nel campo di una tenera età
Lasciamo la città
E stanotte surreale ed intima
Mostriamo le manine in faccia ad un giorno nascituro
Quante sono le manine venute per l’amore?
Perché si ama ancora
Si ama si
Senza applausi o apparenze
Due mani per una manina
Ogni abbraccio è un verso di coperte
È un arricciare la vita a sé
Bambino che agguanti il cielo
Segui il tuo interinale interesse
Senti ogni cosa che ti giunga uomo
Per il silenzio c’è solo dormire
Ed esci per cento inverni
E portati canditi caldi amori e perdona
Perdonati e perditi nella curiosità
Di vivere
Agganciati alle ansie di un colpo di sfortuna
E quando
Nei tuoi occhi scorgerà tristezza
Riempi le manine
Di ogni minuto
Di ogni risposta
Che serva
Per i grandi inviti alla maturità
Lasciamo le calde affinità
E stanotte
Mostriamo le manine ad una maniacale umanità
Quante sono le manine con aria saputa?
Io credo
Tu credi di imparare ora
Perché sei il mio unico credo...
FIGLIO MIO.
©
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