Beata gioventù
Daniele Lapenna
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In quel tempo non c'era
nè passato né futuro
ma il gioco c'era,
questo è sicuro
in quel tempo in cui tu
pensavi al presente
eri su
e triste per niente
quando ogni scusa era buona
per distrarti e giocare
quando anche se tuona
eri lì a scherzare
si giocava a pallone
si rideva di più
era sempre emozione
nella beata gioventù...
Vita passata,
beata frenesia
che or è andata
lontano dal via
nonostante felice
ti senti tutt' ora
il cuore a te dice
che la vita migliora
solo se torni al passato
ma no, non si può...
In quel tempo s'aveva
spazio amici e fortuna
e non s'aveva
paura alcuna,
non conoscevi l'amore
eran tutti compagni
e il dolore
sol se ti lagni
gli scherzi da fare
eran vari e tanti
solo da colorare
come tanti diamanti,
tu non curavi
le conseguenze future
ma invece pensavi
alla nuove avventure
preparando giochini
patatine e cola
ed aereoplanini
non a casa, ma a scuola...
Vita passata,
che frenesia!
è ritornata
di nuovo al via
per fortuna che c'eri
non si può esser ogni volta
adulti e seri
devi dare una svolta
e tutti lo san
che sei Peter Pan...
©
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L'autore
Daniele Lapenna
Sono un ragazzo classe '86 che prende ciò che ha in testa e crea parole in rima.. sono rimaalternata-dipendente. La vita è una e solo nostra, viviamola appieno, gustiamone ogni secondo e non preoccupiamoci nè per il futuro, nè per un possibile aldilà, spesso crediamo di vivere il presente ma le nostre menti so
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