Un vecchio Vileda
Sono nato nel 1949 in un piccolo borgo in provincia di Rieti e, dopo varie peregrinazioni in tutta Italia, ora risiedo in Molise. Mi piace leggere di tutto e scrivere sia in versi liberi e sciolti, sia in rima, ma in questo secondo caso non mi sento eccessivamente vincolato dalle regole della metrica che interpreto,
Commenti (6)
Bella questa lirica in cui il poeta colloquia con la sua anima ed esprime l'amarezza che affiora nel trascorrere del tempo... Ci si sente come un vecchio straccio consumato... ecco quanto affiora... dal profondo sentire. Piaciutissima... profonda riflessione!! Complimenti!
C'é tanta riflessione e una attenta introspezione dell'autore in questi versi mirabili, che li sottolineano con velata amarezza e mi fanno apprezzare tantissimo questa profonda poesia, applausi per la bravura! In risalto tra le tante, perché vera.
visto che dopo i 50 è la seconda vita, a 60 anni si può dire di averne 10, , mai lo spirito si deve abbattere, sofferta poesia, bellissima
un testo ricco d'amarezza che credo si possa accostare ad ognuno di noi, chi, con il passare degli anni non ha dei rimpianti, o desideri rimasti riposti... fermi ad ammuffire... tutte cose che alla lunga pesano... ma anche vero che non è mai troppo tardi... ottima riflessione, che condivido e che trovo splendidamente stilata
Io rilevo invece, una forte voglia di riscatto e amore per la Vita. Una dolcissima " rabbia "per il tempo che trascorre inesorabile, quando l'età anagrafica non corrisponda a quella reale .Non contano le date e le "marche da bollo",abbasso il calendario .Viviamo l'età che ci appartiene, quella che sentiamo, quella Vera. Complimenti .
Una riflessione accurata che può accomunare tutti... ci sono momenti in cui ci sentiamo un vecchio straccio ma l'idomani ritroviamo vigore e voglia di fare ancora tante cose che non siamo riusciti a realizzare. Poesia lineare e dal mesaggio chiaro, moto apprezzata.




