La notte che non aspetti

La mia notte alla finestra
va dondolando,
nelle infinite spirali
della strada
disegna
sentieri
di oceano e di fango.
Silenzio.
Rosei gli orizzonti,
ombra
i palazzi.
A sprazzi gorghi
di Borea
lascia passare,
scivolando
nella tenebra
discioglie
istanti.
Bianca e leggera,
torna da me
una notte,
ancora...
©
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L'autore
Giuseppe Nacchia
Sono nato ad Arcore il 29 settembre 1936. Ho cominciato suonando il piano sulle navi. A sei anni la mia prima visita alla Salerno-Reggio Calabria. A dodici anni ho aderito al Movimento Fascista. A quindici anni ho sviluppato interesse per il punk-rock e per lo ska-punk. A sedici anni i miei primi contatti con la poe
Commenti (1)
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Francesco Rossi4 febbraio 2012
La notte che non aspetti lascia una bellissima sensazione di un poetare dolce e originale, il vento del nord che discioglie istanti nella tenebra lascia aperte tutte le porte della mente per cogliere istanti, sensazioni emozioni.
