Poeta chip
Il poeta è invitato al banchetto
di un mondo di parole straziate,
con il ventre rigonfio delle frasi
già morte prima d'essere vomitate.
I poeti brinderanno col sangue,
sopra altari di preghiere sgozzate
da intermittenti Dei tecnologici,
spirito tutor privo d'indirizzo.
Ho scoperto la mia anima gemella
tra circuiti d'un replicante scartato,
incapace di stendersi al sole,
idrogeno senza amministratore.
L'anima in un chip ed il cuore di plastica:
generazione di poeti dalla rima metallica.
©
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