Ballata per una pazza
Ritorno sulla tua pelle
nel graffio della tua schiena
nei tuoi baci carnosi
nei tuoi occhi e nel taglio
orientale e corallino.
sono stato in viaggio sai?
Ho conosciuto gente assurda
perversa, sporca e sorda
da non sentirsi mai all'inferno.
ritorno perché ho fame
di quelle sere senza uscire
sul divano delle cene
fatte senza apparecchiare.
Non è mai perversione
quando sei tu la mia puttana
signora del mio tempo
madre del mio futuro.
Ritorno nei tuoi giorni
per ritrovare la mia ora.
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Commenti (2)
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RaggiodiSole6 febbraio 2012
Letta con piacere per la sua originalità, intensa e vera... in Amore ci vuole anche una buona dose di sana follia!
Angela Fragiacomo6 febbraio 2012
viaggio come onirica fantasia o come reale ondivagare, ad ogni modo v'è un ritorno e quando si rimette piede in casa, si rivestono i panni dell'intimità, della complicità che sdogana qualunque perversione e qualunque pazzia e dona un senso di proprietà come null'altro... davvero versi pregni di passione e quel pizzico di follia che in amore sono il pepe e il sale... lirica piaciutissima

