Post mortem
Cade il sospetto dal ramo senz'albero
ci sono i figli morti delle mie madri là sotto.
Ci sono occhi senza sguardi.
Passato, futuro, incertezze, verità...
si mescolano nel secchio del nulla
e non esisto.
Io non sono.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Caterina Tagliani8 febbraio 2012
Questo albero guarda ai piedi i suoi fiori caduti... il Pascoli in una sua poesia parla di frutti ai piedi e credo, che quello che il poeta intende, sono le illusioni che man mano si perdono e allora... io non sono... Molto bella nella sua essenzialità. Complimenti all'autore
