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Ribellione 9 febbraio 2012 · lettura 1 min · 2619 letture

L' Italia è un Paese di merda

Daniele Lapenna 139 poesie pubblicate
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L' Italia è un Paese di merda siamo un popolo indaffarato sempre in cerca del particolare di questa gente mi son schifato! Viviamo nella nostra merda consapevoli che a noi piace siamo sempre dei gran creduloni benediciamo un oggetto all'antrace lamentandoci di mangiar merda ribellandoci nella nostra padella siam convinti ma non lo facciamo perché la merda non si ribella! Odiam le raccomandazioni ma se qualcun ci porge un aiuto dimentichiam le supposizioni e diventiam come il cornuto che sa d'esser stato tradito dai valori di una mera ingiustizia ma alla fine ci si ciuccia il dito inneggiando alla bella avarizia. Una Nazion non si può cambiare se non si cambia prima la gente morire e combattere per migliorare in Italia non serve a un bel niente!
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Ho voluto lanciar una provocazione mostrar (se ce ne fosse bisogno) la realtà ma so che in Italia la situazione non cambia ora e non cambierà (son troppo pessimista?!)

L'autore
Daniele Lapenna

Sono un ragazzo classe '86 che prende ciò che ha in testa e crea parole in rima.. sono rimaalternata-dipendente. La vita è una e solo nostra, viviamola appieno, gustiamone ogni secondo e non preoccupiamoci nè per il futuro, nè per un possibile aldilà, spesso crediamo di vivere il presente ma le nostre menti so

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Commenti (4)

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Adriana9 febbraio 2012

non mi piace essere pessimista però da tutto quello che sento e vedo, penso che purtroppo in questa bella italia i delinquenti, ladri assassini trovano il loro terreno favorevole per esercitare le loro "virtù" condivido la tua poesia

m
maurizio di benedetto9 febbraio 2012

Protesta. Provocazione. Tutto condivisibile, ma mi meraviglia il fatto che la redazione l'abbia convalidata. Non fraintendermi, io convaliderei tutto, ma a me hanno bocciato delle cose, se non altro, molto meno "discorsive"...Boh! In quanto al contenuto, ho 53anni e sono disoccupato, trai tu le conclusioni

Caterina Tagliani9 febbraio 2012

Forse si potevano usare altre espressioni ma non cambia il succo della poesia riconducibile proprio a quei "valori" che oggi si riengono troppo superati e comunque non praticati... io purtroppo, continuo ad aver fiducia nell'uomo (ma non nelle istitutzioni che hanno deluso) e sono convinta che l'Italia non sia tutta un paese di...

D
Daniele Piredda10 febbraio 2012

Io dico che la puzza di quello che dici tu è più forte e copre il profumo dei fiori nonostante i fiori siano molti di più di quanto appaia. È difficile commentare la tua provocazione; si rischia di cadere nel qualunquismo o nel populismo dove è facile trovare approvazioni. Credo sia bene partire sempre da se stessi combattendo il "furbetto", il "mafiosetto" e il "raccomandato/raccomandatore" che è in noi prima di prendersela con l'ambiente in quanto questo, volente o nolente, è spesso lo specchio di noi stessi.