Un grido interiore nella tempesta
Raffaela Ruju
21 poesie pubblicate
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Dal mare sale un urlo di tempesta
la bocca degli abissi s’apre
e sparge il fiato del demone interiore.
Come occhi di bimbo
si spalancano le porte della percezione
inconsapevole
cammino su queste strade incerta.
Questa tormenta
dallo sguardo fanciullo
asciuga le pupille del mondo.
Due lampade dondolano in lontananza
mentre la notte riflette immobile
su una foglia tremante il pensiero.
Il viandante di stagioni
chiede il riposo della mente
ed evade nell'inspiegabile.
A metà strada si ritrova
a contemplare luna e stelle
dileguandosi in un sonno perpetuo.
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L'autore
Raffaela Ruju
Nata a Tissi il 28 febbraio 1960. Residente a Trieste dal 1979. Ha lasciato gli studi umanistici per coltivare la professione di erborista. Nel 2002 pubblica la prima raccolta ”Interferenze” con la casa editrice Franco Puzzo Editore di Trieste. Le sue poesie e i suoi racconti sono presenti in alcune antologie.
Commenti (1)
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Willy Zini12 febbraio 2012
Complimentissimi, l'ho davvero assaporata tutta, nel profondo. Bellissime parole che si legano dolcemente a sublimi soggetti! Ottima.

