Finchè verrà il mattino
Marina: un nome un destino... Nata tra le nebbie milanesi, sono approdata, seguendo il vento del caso, in una piccola città di mare, all'estremo ponente ligure. Da sempre innamorata delle parole, qualsiasi forma assumano, ne ho fatto ragione di vita e professione. Laureata in architettura, lavoro da sempre nel campo
Commenti (4)
che dolcissimo inno all'amicizia! due i passaggi che + mi hanno fatto sognare: ”rincorreremo il nero dove sfuma la luna... ” eterno riferimento alla notte, custode di mille segreti... e la chiusa ”scioglierò i miei capelli come se fosse un gioco e tu mi avvolgerai finché verrà il mattino... ” che racchiude il vero senso di complicità e affetto di ogni sincera amicizia. come sempre,
Una introspettiva che scivola leggiadra, recando amore con immagini delicate, sino alla chiusa che si vorrebbe ritardare.
amore scorre nelle vene di questa poesia..brava marina..Buon natale.. Mari
bellissima... è come se parlassi di un amore clandestino, che può consumarsi solo al buio, nel mistero, ma non per questo meno intenso, e fino al mattino...

