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Donne 19 febbraio 2012 · lettura 1 min · 2802 letture

Oltraggio

G
Giancarlo Fiaschi 775 poesie pubblicate
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Or sei a casa donna: incerto essere, mente irretita dall'aliena voce. Con crudeltà oltre gli schemi, famelica t'avventasti su colei, che ti donò la vita. Iena spregevole, malvagio sciacallo, vipera spietata: in quel tempo senza indugio, il fendente lì, trovò rifugio... Strazianti grida sofferenti: lama dentro le viscere, unghie aggrappate alla pelle come ultimo appiglio... Il dramma compiuto, scempio vissuto: i congiunti mattati anima perversa... Di quel tuo corpo vivente prese possesso la morte, in quel vicolo cieco incamminata, col tuo fardello sacrilego nuova assassina... Additata in eterno di fronte alla tua colpa, senza nessuna indulgenza per dare quel colpo di spugna... Alla soglia dei tre lustri, per te la cigolante porta sul mondo invitante si riapre... Nel gorgo vitale ritorni senza obblighi di sorta e alla vita quella nuova sfida... ...A nessuno il perdono senza indugio va recluso! In quest'aurora tiepida che sorge ti seguirà la spettrale ombra e nel grigiore degli anni, che famelico ogni attimo coinvolge... La notte vivrà, frenetica le sue spoglie...
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Sensazioni scaturite da un ... fatto drammatico... un crimine in famiglia... versi rielaborati dopo quindici anni dall'accaduto. Purtroppo non si tratta solo di un caso isolato... oggi con troppa facilità e frequenza si rinnovano... lasciando una macabra scia di morte!29 settembre 2012
G
L'autore
Giancarlo Fiaschi
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Commenti (3)

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Saverio Chiti21 febbraio 2012

versi forti! e in parte assai duri... certo come poteva non essere così... per chi uccide colei che l'ha generato, non ci può essere pena, ne tantomeno perdono. scorrono e si incalzano rapidi e in un crescendo di poesia, arrivano alla fine... "ti seguirà la spettrale ombra..." no, non cìè pace! "la notte vivrà, frenetica le sue spoglie..." forse in un oasi di serenità, riposeranno ora che niente hanno più da temere! questo autore... riesce a convolgere il lettore con i suoi versi, lo fa sempre più, quando scrive del sociale, di storie di vita vissuta e di vicende vere! come vero è il destino o il fato, come lo è il domani o il passato! posso solo dirgli... bravo! e vorrei che molti lo possano fare sempre più... merita! Molto apprezzata!

C

versi molto duri, la condanna per chi martricida, non si è fatta alcun scupolo, intensa, profonda poesia, complimeni

Giacomo Scimonelli24 febbraio 2012

versi di un'intensità unica ...versi stilati con maestria poetica e ben incastonati tra parole dure e lontane dalla banalità...apprezzatissima...