Dissolvenza

Oltre i limiti del finito, oltre giorni preordinati, oltre orizzonti delimitati, c’è uno spazio sconfinato dove navigo alla ricerca di un senso che so già non troverò mai e il bello è proprio questo: è una ricerca senza fine, meravigliosa, che mi disancora da tutto e mi fa sentire libera e infinita. La mia sostanza è
Commenti (6)
...è vuoto che non riesci a sfamare... questa mi è entrata nel cuore come uno stiletto affilato, un testo bellissimo, complimenti.
sì...fa male... sono sensazioni che non è facile spiegare... ma l'autrice ha colto l'essenza delle emozioni incidendole in questa profonda e sentita OPERA... apprezzatissima
beh, che dire... la trovo di uuna profondita veramene splendente annichilisce, implode su se stessa questa tua... e svanisce in dissolvenza... con una chiusa 'DA STURBO' svanisce con eleganza!!!!!!!!
sì, fa male, un male che inghiotte tutto, nella disperata illusione di riempire un vuoto, alla bocca dello stomaco... ci sono risvegli così dolorosi, che ci sprofondano, ci disperdono... occorre poi faticare e ritrovarsi... occorre tempo... introspezione dolorosa, vera, schietta, d'un sentire ferito... uno spaccato di vita che chi più chi meno, ciascuno conosce apprezzata
Un dolore che viene affrontato con coscienza, senza illusione di sorta... dolore che viene rappresentato con delle metafore ed una forma che direi magistrale... Complimenti piaciuta
Il dolore per una perdita incolmabile viene reso nella sua pienezza, attraverso una serie di metafore in cui la natura, il cielo, l'universo intero si fanno complici e partecipi di un tale sentire, che sprofonda poi nella chiusa, nel personale grido disperato, a trafiggere il cuore. Sicuramente di forte impatto.





