Ma nuit, son nom
Jeannine Gérard
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+ Segui

L’aube approche.
Mais la nuit
était- elle vraiment tombée?
Volets clos,
malade d’amour,
le désir
s’empare d’elle,
grandit!
D’un éloge enchanteur
elle prononce son nom...
Ô, douce mélodie!
C’est lui
qui la caresse
et que son cœur
respire.
Elle le cherche
la nuit.
Et ce nom résonne encore
autour de son réveil.
Il vit en elle!
Fiévreuse,
elle se tortille d’angoisse
et son âme s’effondre
dans d’infinis abîmes
de tristesse.
Tout s’embrouille
dans son esprit
et son amour
de la mort
acquiert des forces
nouvelles.
Elle ne la regarde plus
avec terreur.
Elle l’attend!
Elle prie Dieu
que ses yeux fatigués
se ferment à jamais.
Ah, s’il pouvait la délivrer
des chaînes de son corps!
Quand son âme
volera- t- elle?
Ses pensées se confondent.
Un peu d'âme s'échappe
de chacun de ses soupirs.
Elle s’abandonne
au désespoir.
Surgit, tonitruant,
un bruit de sanglots.
Elle pleure
prononçant son nom.
.
§ § § § § § § § § § § § § § § §
.
La mia notte, il suo nome
.
L'alba si avvicina.
Ma la notte
era venuta davvero?
Ante chiuse,
malata d'amore,
il desiderio
la prende tutta,
irresistibilmente!
Con elogio invitante
pronuncia il suo nome.
Oh, dolce melodia!
È lui
che l’accarezza
e che il suo cuore
respira.
Lei lo cerca di notte,
e quel nome risuona ancora
al suo risveglio.
Vive in lei!
Febbricitante,
si contorce d'angoscia
mentre la sua anima
sprofonda
in infiniti abissi di tristezza.
Tutto le si aggroviglia
nella mente
ed accresce il suo amore
per la morte
di forza nuova.
Non l’osserva più
con terrore,
ma l'aspetta!
Prega Iddio di chiudere
i suoi occhi stanchi...
Ah, se potesse liberarla
dalle catene del corpo!
La sua anima
quando volerà via?
I suoi pensieri
si confondono.
Da ogni sospiro
le fugge un po’ d’anima.
S’abbandona allo sgomento.
Soprassale, tuonando,
una raffica di singhiozzi...
Piange
pronunciando quel nome!
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L'autore
Jeannine Gérard
Commenti (2)
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lucia curiale23 febbraio 2012
pregar la morte forse d'un amore? ma quel nome, quel desiderio irrefrenabile per sempre l'accompagneranno, come dolce melodia a rincuorare il cuore stanco. Ed anche il pianto avra' il suo giusto tornaconto: liberare l'anima ma non tanto
Ferny Max Curzio25 febbraio 2012
Piccolo tuo capolavoro alla stregua di tantissimi altri. Ecco il msg che non ho saputo renderti in francese... Ma in realtà meritavi ben altro: un applauso a scena aperta. Per questi versi così ben evocativi di un momento dell'anima fra i più delicati e commoventi.


