1.292 lettori online · 356.002 poesie · 7.567 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Morte
Morte 24 febbraio 2012 · lettura 2 min · 1730 letture

De bello parkinsoniano

C
Claudio Toccafondi 268 poesie pubblicate
+ Segui
Male sommo annunciar primo dei mali (Eschilo – I persiani) Il pensiero ricorre a nostra vita alterata, sebbene rifuggirlo di noi ciascuno in verità vorrebbe, da morbo strano che, vile, s’indova in nostro corpo e infine ci riduce a tremanti fantasmi rifugiati per altera vergogna, ancora prima che laidi segni appaiano di esso, in oscuri recessi, come bestie ferite nelle loro buie tane, remoti, e su di loro non più Amore ma Pietà posa, forse, gli occhi tristi; ogni futuro n’è quindi carpito se non quanto bisogna alle nepenti ignote indurre labbro e ad emulare ahi però quanto diversi, gli atletici artisti del gymnasio onde si possa ancora non bocconi a terra stesi trascinarci lontano dal passaggio delle genti diverse cui ostentare di arrogante vigore i marchi è dato; vano anche inseguire l’illusione che con altri inquinati dallo stesso male malvagio comunione giovi a lenocinio porgere alle piaghe dell’animo e del cuore perché, invece, astio ed invidia destano i migliori ed i peggiori triste specchio sono di quel che il tempo ha in serbo per ognuno.
♥ 0 💬 2
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
C
L'autore
Claudio Toccafondi

Sono nato (nel 1938) a Roma, dove ho sempre vissuto - salvo viaggi di diporto o di lavoro - nel rione Prati. Ho amato e amo moltissimo la mia città, visitata, fotografata e camminata assiduamente finché gli ingravescenti acciacchi non mi hanno limitato nei movimenti (a Roma se disce: a chi tocca 'n ze 'ngrugna). Scrivo

Tutte le opere →

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Alessio Falaschi24 febbraio 2012

toccante... bello l'esergo! aiutami a combattere perché sia possibile mettere l'esergo per chiunque lo voglia! a me una volta hanno messo l'esergo tra le note... che abominio!!!!

iezzi giampiero23 marzo 2012

Parole scelte con il bilancino dell'orefice pesate per comprendere la pesantezza parkinsoniana. una presenza stabile nel tempo instabile sempre di più per chi la soffre nel corpo, nel cuore, nell'anima per tutta la vita imposta... da Dio . Il tutto che si porta dietro la malattia è terribilmente acida indescrivibilmente muriatica che goccia a goccia ti sopprime l'esistenza. Caro il mio Dio se vuoi io accetto di cambiare la mia natura per vivere ... fammi Gay! è molto più onesto, ti pare?