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Sociale 28 febbraio 2012 · lettura 1 min · 2220 letture

Ballata per una vacca in carriera

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mfm Luigi Mancini 368 poesie pubblicate
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Così sei morta senza mutande distesa sul prato di un volgare ufficio non serve che ti rivesti di fretta, sei morta non serve il dolore che stenti, sei morta la tua stanza è chiusa e non c'è porta la tua vita è morta e senza fiori domani a quest'ora tu non muori perché sei morta e morta non respiri i morti non succhiano il cazzo ai vivi io che avrei sfidato i secoli per un saluto io che avrei pianto davanti ai miei occhi e nel guardarmi avrei chiesto i tuoi passi e nei tuoi passi avrei camminato per sempre ma come si può morire come sei morta tu con le cosce spalancate ti sei buttata giù è un vero peccato saperti così morta è un vero peccato e a nessuno importa.
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mfm Luigi Mancini

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Commenti (2)

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Splendido Leotta Michele28 febbraio 2012

Pesante ma elegia splendore di sentimento inaudito convoglia le basi d'essere in un supplizio d'amore che ha spezzato il cuore nel deleterio diffamatorio che assume un fiore elargendo i suoi petali e non s'accorge che così muore...è POESIA STUPENDA MERAVIGLIOSA E FANTASTICA D'UN INTREPIDO POETICO... SPETTACOLARE... COMPLIMENTISSIMI POETA

Stefania Bucari28 febbraio 2012

... ma come si può morire come sei morta tu... mi chiedo anch'io come sia possibile farlo, eppure molte donne sono disposte a farlo... non credo che sappiano nemmeno di morire. Forse l'anima nemmeno sanno cosa sia... Involucri vuoti, solo fatti di carne, simili a noi... uomini e donne così, ce ne sono a volontà. Già è un vero peccato che si buttino via... Innamorarsi di queste creature, è come toccare la morte... guardarsi nei suoi occhi lentamente morire... è una bellissima poesia. Urla tutto il tuo disprezzo e quella profonda amarezza di non averla saputa convincere che oltre quel corpo, cera molto di più, che valeva la pena proteggere... Bella, Vera, molto sentita e apprezzata! Poeta