R: Come stai?
I tuoi occhi sputavano gocce verdi nel lago,
questo si fermò e nel tuo respiro trattenesti il vento
era il periodo delle castagne e degli amori brevi
delle scarpe con la punta di ferro e le rizla
il tempo dei dribbling e tiri a girare fuori di poco.
L'amore è il momento migliore della vita
l'amore, la droga gli occhiali che togliesti alla festa
l'amore mi ha fatto girare la testa la prima volta
sotto la gonna le mani sporche"toccami anche tu"
la droga, l'amore, i cazzi disegnati dentro l'ascensore
il prete, le bimbe predilette, le tue cosce, le tue tette
lasciammo qui le biciclette, gli occhi fissi nel lago
penetravano l'acqua agitandone il fondo.
Scusa un secondo,è solo un momento...
Nel manicomio dei ricordi insanguinati
ho ancora la tua verginità sulla punta delle dita.
Sono tornato al lago e ti ho rivista
la birra in mano e ti ho rivista
16 anni e un libro di poesie porno.
Sto bene brutta stronza.
©
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