(S) Corti (co)
Elena Poldan
512 poesie pubblicate
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scollegato
il filo della circostanza
mangio sabbia a colazione
e foraggio alla sera
parlo con le scimmie del mio giardino
stiro capelli e rugiada
nelle notti senza luna
mastico il sole
quando smette di brillare
scortico fiele
quando mi viene a trovare
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L'autore
Elena Poldan
Oltre i limiti del finito, oltre giorni preordinati, oltre orizzonti delimitati, c’è uno spazio sconfinato dove navigo alla ricerca di un senso che so già non troverò mai e il bello è proprio questo: è una ricerca senza fine, meravigliosa, che mi disancora da tutto e mi fa sentire libera e infinita. La mia sostanza è
Commenti (2)
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EnzoL4 marzo 2012
dura, molto dura una disamina delle sensazioni provate a 'filo scollegato' quando si esce dagli attori che si è, per vestire i panni... di chi? ci ricordiamo di chi? corta efficace... colpisce! ps: anche la musica aiuta!
Idalgo Visconti4 marzo 2012
Surreale come un quadro di Bosh... Nelle sue metafore è evidente il disagio. Trasmette pienamente l'inquietudine e il dolore... Brava piaciuta


