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Impressioni 3 gennaio 2007 · lettura 1 min · 1513 letture

Rosa recisa

Leaf 350 poesie pubblicate
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Voglio chiudere gli occhi. Dormire. Ma non mi guardare. Non voglio. Voglio solo svanire nel fondo di un mondo distratto. Perdo i petali, rosa recisa... radici tradite hanno perso contatto con la terra e la vita. Tu non guardarmi. Non c’è alcuna bellezza in un lento sfinirsi e appassire. Ed il rosso sbiadito di lacrime senza pudore nuoce alla mia tenerezza. Ma se vuoi, puoi toccarmi... Una sola carezza e smarrisco il dolore che tengo stretto sul cuore come ultimo dono...
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...cosa c'è di più triste di una rosa recisa?("For My Fallen Angel" - My Dying Bride)

L'autore
Leaf

Marina: un nome un destino... Nata tra le nebbie milanesi, sono approdata, seguendo il vento del caso, in una piccola città di mare, all'estremo ponente ligure. Da sempre innamorata delle parole, qualsiasi forma assumano, ne ho fatto ragione di vita e professione. Laureata in architettura, lavoro da sempre nel campo

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Commenti (6)

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I
Il Crudo3 gennaio 2007

certamente hai descritto alla perfezione il senso di desolante tristezza del lento appassire. le sensazioni trasmesse dalle tue parole sono talmente penetranti da rendere difficile un commento che si limiti ad apprezzare la bellezza della poesia.

M
Mariasilvia3 gennaio 2007

Vorre citare versi non miei Marina, leggendo versi altrettanto belli.Grazie! Ms. - ci sei per darmi ciò che possiedi, per darmi tutto, sei venuta sulla terra, com'io son venuta per contenerti, riceverti, desiderarti.”-

C
Cesare3 gennaio 2007

Ci siamo, il tempo che inesorabile passa, cambia il nostro aspetto esteriore e come una rosa recisa perdiamo il colore e l'aspetto esteriore che di noi gli altri conoscono. Vorremmo sparire in un mondo distratto, che non si accorge di noi, salvo poi cercare un contatto ”toccami” che sia anche interiore, specie con la persona che amiamo e che vorrà continuare il cammino con noi. Brava, io la leggo così. Mi è piaciuta, cosa non molto comune per me. Cesare.

V
Vondur3 gennaio 2007

Se capovolta si ferma nel tempo, come la triste melodia... altro non riesco a dire...

M
Marilena3 gennaio 2007

recidere una rosa..è interrompere la vita..un pò come il silenzio che uccide l'amore..o le parole che non dette fanno soffrire... le porti con te..sino alla fine..basterebbero altre parole a far rinascere quel fiore... riportandolo alla vita..troppo bella per continuare il commento..brava marina..sempre più brava.. Mari

Cristina Khay3 gennaio 2007

Molto bella questa poesia seppur nella tristezza di un distacco emotivo. br Il testo scorre sciolto fino alla chiusa, senza intoppi, fondendo la metafora con il sentire, dolce e morbida onda di una malinconia che avvolge gli ultimi sussulti del cuore... prima di ripartire a nuova vita. br Ammirata. br br Cri