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Amore 3 gennaio 2007 · lettura 1 min · 3950 letture

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Elena Poldan 512 poesie pubblicate
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Tu c'eri quando perduta mi smarrivo ogni giorno nei meandri bui dell'esistenza. Torcia nella notte mi segnavi il percorso ogni volta seguendo la direzione indicata dalla mia bussola impazzita. Tu c'eri quando tutti tacevano voltando stanchi i volti ostili, sprangando battenti. Sfidando tempeste mi soccorrevi, mi aiutavi mi sorreggevi, mi salvavi. Tu c'eri quando finanche il sole tramontava ogni secondo e cercavo sconfitta lo scintillio ammiccante d'una stella nascente nel labirinto letale d'ideali distorti. Sulla tela fatata coloravi il mio buio dipingevi un bel sogno, mi prendevi per mano e mi conducevi dentro, oltre il tempo sepolto da barriere di spazio. Tu c'eri quando ancora distante inseguivo appigli per andare oltre ostacoli e spettri. Mi offrivi liane per dondolare cantando. Nel nostro incedere lento, sfiorando le onde, incontravamo un ponte di allettanti pensieri e giungevamo fino al cielo calpestando le nubi, sussurrando alla luna, saccheggiando le stelle di ogni riflesso.
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Ci tengo a precisare che la persona a cui è dedicata la poesia è più che mai viva e sempre a me vicina.

L'autore
Elena Poldan

Oltre i limiti del finito, oltre giorni preordinati, oltre orizzonti delimitati, c’è uno spazio sconfinato dove navigo alla ricerca di un senso che so già non troverò mai e il bello è proprio questo: è una ricerca senza fine, meravigliosa, che mi disancora da tutto e mi fa sentire libera e infinita. La mia sostanza è

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Commenti (4)

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Cristina Khay3 gennaio 2007

Un’anafora che si ripete incessantemente a capostrofa... quasi ad indicare questa presenza onnipresente che vigila dall’alto e dirige i passi della vita... br C’e’ amore e riflessione, consapevolezza ed introspezione in questi versi dal sentire sincero, pacato bilancio emozionale di passi già trascorsi. br Nella chiusa, il perdurare attraverso il tempo di questo sodalizio, che sia fisico o spirituale poco importa, perché e’ prepotentemente vivo nell’anima... br Piaciuta molto, Brava. Cri

V
Vagabonda4 gennaio 2007

Anche a me capita spesso di perdermi, ma non si è sempre così fortunati da trovare qualcuno che ci faccia da ”torcia”, quindi ti consiglio di non perdere mai di vista questa persona così importante per te e soprattutto di mostrarle sempre quanto le vuoi bene... brava, molto bella.

Ferny Max Curzio14 novembre 2009

Lo stesso effetto d'un soprano, dalla superba voce cristallina, che avendo estasiato il suo pubblico già d'acuti e gravi di un registro amplissimo, inaccessibile ad altri, s'elevi, infine, al formidabile acuto, maestoso, possente, che spezza a sorpresa i cristalli... lasciando attoniti tutti, estasiati dalla magìa e dall'incanto. Così anch'io mi perdo nel seguir questi versi, oltre le barriere del suono, del cielo e del vento... Magnifica Autrice, dal canto di un angelo.

Azar Rudif6 maggio 2014

Chi è sempre presente è qualcuno che sa leggere la nostra anima e vedrà sempre oltre i nostri mali e ci farà vedere che in fondo c'è sempre una luce. E' quella persona, amata o amica, che costituirà sempre un saldo appiglio al nostro cadere e, se cadiamo, verrà a camminare con noi financo negli inferi. Bellissima dedica