Niente

Oltre i limiti del finito, oltre giorni preordinati, oltre orizzonti delimitati, c’è uno spazio sconfinato dove navigo alla ricerca di un senso che so già non troverò mai e il bello è proprio questo: è una ricerca senza fine, meravigliosa, che mi disancora da tutto e mi fa sentire libera e infinita. La mia sostanza è
Commenti (8)
Hai proprio ragionen spesse volte il silenzio porta nel suo enorme bagaglio, parole, emozioni e perché no, anche senzazioni, che in date situazioni, e per motivi vari, non riusciamo ad esternare. Bellisima poesia!
Belle espressioni anche se non certo originali, ma ben combinate nei versi; la chiusa è molto bella, come il titolo lapidario a cui si richiama. Il silenzio può essere riempito con ogni cosa, l'importante è non farlo scadere in un silenzio vuoto... i problemi però iniziano quando qualsiasi cosa poi svanisce... nel nulla.
Bella, l'iverno che identifica un senso di malinconia e solitudine, che viene riempito dall'ordinarietà e dai sogni e rimpianti. Complimenti, piaciuta.
Orme che appartengono al vuoto orme che nei passi, incidono un silenzio un niente che urla l'assenza di frasi che avremmo voluto udire ... Versi ben strutturati che colpiscono quel silenzio assordante non colmato... Bella poesia
una bellissima pennellata d'artista e un inserimento in 'rime scelte' davvero meritato... mi complimento, stupito da tanta limpidezza... grande, sono orgoglioso di avere un'amica così brava: -)
usando parallelismi e parole dense hai reso vivido il tuo stato d'animo, inchiodandolo in un istante in questa poesia che sa di vuoti eterni. Complimenti, sei sempre un crescendo di emozioni.
C'è tanta poesia riversata in questo apparente Niente... c'è tutto quello che non si afferra, che si insinua tra le pieghe dell'anima c'è una malinconica e consapevole realtà del vuoto c'è quel momento grigio come un velo che appanna e costringe a ripiegarsi su se stessi... c'è un istante che si perde e vacilla e rotea nella ricerca di qualcosa... ma non trova "niente".
ll male d'esistere o di vivere in questo mondo traspare in questi versi. Le nostre mani (azioni), le nostre frasi (idee) ed i nostri occhi (la speranza) troppo spesso muoiono in silenzio e scompaiono nel nulla. E' l'inverno dell'anima che ghiaccia fin dove neanche la punta di una spada arriva e fa più male! E' il silenzio del proprio spirito diventa una cappa su questo mondo immobile e nullo e tutto il nostro essere scompare verso l'orizzonte come un vascello... Riprendo il mio commento solo per esprimere ammirazione per versi così brevi, ma così intensi e che trasferiscono il sentire dell'autrice al lettore ove si amplificano.







